Siamo giovani professionisti orgogliosi del proprio Paese e di quello che è stato fatto dal nostro Presidente del Consiglio, a livello nazionale ed internazionale, per favorire la pace e restituire dignità alle popolazioni oppresse.
Per questi motivi e dopo un attenta analisi dei fatti storici abbiamo deciso il 30 Aprile del 2009 di costituire il Comitato della Libertà per la candidatura di Silvio Berlusconi a Premio Nobel per la Pace del 2010.
A noi si sono unite migliaia di persone che hanno costituito comitati chiamati www.silvioperilnobel.it in Italia e nel mondo formando una rete straordinaria che ha il merito di far conoscere a tante persone alcune verità storiche che ci rendono orgogliosi di essere italiani.
Il Comitato si avvale del web come mezzo principale di comunicazione e dei social network come luogo di partecipazione dei cittadini al dibbattito pubblico.
In tal modo, abbiamo dato vita ad un vero processo di e-democracy che rappresenta la nuova frontiera della libertà.
Contro ogni pregiudizio ed in difesa della libertà si pone come obiettivo la denuncia ed il contrasto a tutti i livelli dell' Hiroshima culturale.
Il Comitato, ogni anno, proporrà, inoltre, la candidatura a Premio Nobel della Pace di un italiano, che si sia distinto a livello internazionale per aver dato un contributo determinante a favore della Pace ed abbia dimostrato con una politica dei fatti di aver creato le condizioni per una migliore comprensione tra i popoli.
Per questi motivi e dopo un attenta analisi dei fatti storici abbiamo deciso il 30 Aprile del 2009 di costituire il Comitato della Libertà per la candidatura di Silvio Berlusconi a Premio Nobel per la Pace del 2010.
A noi si sono unite migliaia di persone che hanno costituito comitati chiamati www.silvioperilnobel.it in Italia e nel mondo formando una rete straordinaria che ha il merito di far conoscere a tante persone alcune verità storiche che ci rendono orgogliosi di essere italiani.
Il Comitato si avvale del web come mezzo principale di comunicazione e dei social network come luogo di partecipazione dei cittadini al dibbattito pubblico.
In tal modo, abbiamo dato vita ad un vero processo di e-democracy che rappresenta la nuova frontiera della libertà.
Contro ogni pregiudizio ed in difesa della libertà si pone come obiettivo la denuncia ed il contrasto a tutti i livelli dell' Hiroshima culturale.
Il Comitato, ogni anno, proporrà, inoltre, la candidatura a Premio Nobel della Pace di un italiano, che si sia distinto a livello internazionale per aver dato un contributo determinante a favore della Pace ed abbia dimostrato con una politica dei fatti di aver creato le condizioni per una migliore comprensione tra i popoli.




