"Grazie di cuore ai tantissimi che mi hanno mandato messaggi di vicinanza ed affetto.Ripeto a tutti di stare sereni e sicuri. L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio"
"Mio dolore non inutile se cambiano i toni della politica"
Silvio Berlusconi Dicembre 2009
Il Premio Nobel per la Pace non è mai stato assegnato ad un italiano dal 1907 ad oggi.
E' finalmente venuta l'ora di sfatare un tabù che dura da più di cento anni, ovvero da quanto nel 1907, ad aggiudicarselo fu Ernesto Teodoro Moneta.
Alla corsa per l'ambito riconoscimento si sono succeduti, in questi anni, numerosi politici e capi di Stato, tra i quali potremmo citare, Yasser Arafat, il presidente della Corea del Sud, Kim Dae-Jung, l'ex presidente americano, Jimmy Carter, Al Gore e, nel 2009 Barak Omama, al quale rivolgiamo i nostri più sentiti auguri.
Oggi crediamo che, anche, l'Italia meriti di ricevere tale riconoscimento, e di essere degnamente rappresentata da Silvio Berlusconi, per il suo indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale.
Silvio Berlusconi è un uomo che ha saputo coniugare, con la sua vita, le sue opere ed azioni, il pensiero liberale di Milton Friedman, l´umanesimo economico di Wilhelm Röepke, l´aspirazione di Muhammad Yunus a creare un sistema capitalista inclusivo e non esclusivo.
Il 16 gennaio 2010 con una grande manifestazione il Comitato della Libertà invierà al Comitato norvegese la candidatura ufficiale a Premio Nobel per la Pace 2010 di Silvio Berlusconi.



